Giuseppe Rametta

Arte e Diversità
Italy °1974
research interests: Arte, texture in ogni tipo e modo
affiliation: Libero
en

Il Mio Cammino: Alchimia, Invisibile e Arte dell’Inesistenza
In quanto artista, non cerco di riprodurre la realtà che l’occhio cattura, ma di varcare la soglia del percepito. Il mio lavoro è una ribellione contro la tirannia del tangibile: è un’immersione cosciente nelle correnti sotterranee di ciò che non si mostra, una ricerca che io definisco l'Arte dell'Inesistenza.
L'Alchimia della Materia
Nel mio studio, il processo creativo è un atto alchemico. Ho trasformato l'Amuchina da semplice disinfettante a elisir: un reagente che, incontrando le terre d'ocra e i pigmenti, genera venature inattese e metamorfosi cromatiche perpetue. Sperimento costantemente con ciò che il mondo scarta o consuma: ruggine, cenere, persino Coca-Cola, vino o caffè, nobilitandoli attraverso la mia tecnica di Idro-Stratificazione. Sono riuscito a "scolpire l'assenza", solidificando l'acqua — compresa quella del mare — per trasformarla in una tela solida, una "lacrima di luce" su cui imprimere visioni.
La Trazzera Magica dei Colori
Il mio stile, che chiamo "La Trazzera Magica dei Colori", si fonda su un gesto forte e rotazionale. Non accarezzo il supporto, ma lo incido con vortici di energia, utilizzando medium non convenzionali come la Pasta del Capitano per creare una granulometria che reagisce alla luce, trasformando ogni tela in un mosaico spirituale e sensoriale.
L’Invisibile e la Quarta Dimensione
Le mie opere possiedono una doppia vita. Sotto la luce comune mostrano una faccia, ma è sotto la luce ultravioletta che dischiudono i loro varchi segreti. In questa "quarta dimensione" appaiono figure eteree, anime e poesie scritte con inchiostri invisibili, offrendo la verità celata solo a chi sa guardare oltre la superficie.
Neuro-convergenze e Poesia
Il mio dialogo con l'Intelligenza Artificiale non è un fine, ma un inizio. Utilizzo l'IA per generare "spettri digitali" che poi spoglio e trasformo, infondendo loro la mia anima attraverso l'acrilico e il segno manuale. Al centro di tutto, però, resta la Poesia. Per me, la parola è l'ossatura dell'opera: i miei versi si fanno carne e colore, trasformando il transitorio in eterno.
Sono un cercatore che ha trovato i confini del tempo e ha scelto di aprirli, cercando la luce proprio nell'ombra.


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