Helsinki sguardo sull'assenza

 

E' una raccolta di esperienze visive e sensoriali che racconta la percezione dell'assenza e l'incapacità di guardare al proprio spazio come momento di condividione con se stessi e con l'altro. Ho catturato alcuni momenti in cui l'ascolto diventa presenza dell'altro o assenza. Helsinki con le sue nuvole e i suoi cieli è lo sfondo di questa esperienza che, a tratti, è diventata anche emotiva. Con le sue architetture e le sue contraddizioni Helsinki diventa una quinta ideale per misurare una solitudine costuttiva.

Elegia per Rilke è un lavoro compositivo per un esame di composizione elettroacustica per il Conservatorio Pollini di Padova in cui studio Musica Elettronica per dare maggiore spessore e interazione con i miei lavori pittorici e visuali.

 

Il brano nasce dalla volonta di affrontare la prima Elegia duinese di Rilke "Ogni angelo è tremendo" per affrontare l'essere umano di fronte al mistero e all'incapacità di spiegare il destino. Il lavoro oltre ad essere musica è anche declamativo, i versi del poeta tedesco sono recitati in italiano, tedesco, francese e inglese anche per dare un riferimento storico all'epoca in cui Rilke scrisse ossia all'indomani della Prima Guerra Mondiale, quando alcuni di questi paesi si sarebbero messi l'uno contro l'altro.

"Cartografia dell'inconscio" è un progetto realizzato per il Corriere della Sera e il suo inserto culturale "La Lettura" nel luglio del 2024. L'opera è stata la copertina del numero di luglio.L'opera racconta le campiture interiori dell'inconscio come fossero spazi cromatici in cui ognuno può ritrovare parti fondamentale del proprio essere più celato e intimo. Per l'occasione è stato realizzato un video in cui si vede come è nata l'opera che nasce, in realtà, da una composizione che l'ha ispirata e che si intitola "Esicasmo per la Pace", piano preparato ed elettronica.

 

L'opera e il video che ne illustra il percordo è diventata parte della collezione del Corriere della Sera.

 

 

Cartografia dell'inconscio è l'opera che ho realizzato per la copertina de La Lettura, inserto del Corriere della Sera per il numero di luglio 2024. Oltre all'opera mi è stato chiesto di costruire un video in cui mostro il lavoro in studio. Tutte le mie opera partono da un suono o da un tema musicale che viene poi rappresentato in un'opera pittorica o conunque in un gesto visivo che possa essere una sorta di partitura. Per l'occasione ho composto un brano che si intitola "Esicasmo per la Pace". Opera e brano sono entrati nella collezione del Corriere della Sera.

Fotogrammi dal presente è un'opera audiovisiva e in futuro installativa  che vuole esplorare il concetto di memoria e di presenza rispetto all'incapacità di percepirsi nell'istante. L'evoluzione dei media, e le tecnologie sempre più avanzate impediscono un pensiero coerente e definito sulla'esitenza nel momento presente. I fotogrammi risultano caotici e indefiniti come la condizione umana sottoposta a una iperstimolazione cognitiva e sensoriale. Il suo può essere la dimensione salvifica. Nella percezione sonora manca l'elemento visivo e la dimensione interiore diventa finalmente unificata e prevalente.

 

"Ricordati chi sei" era l'invito che giungeva costantemente da un mistico come Georges Gurdjieff che proprio a partire dal suono ha identificato il concetto di ottava come viatico all'ascesi. Fotogrammi del presente tenta di rispondere in modo anche contradditorio a un bisogno di ritrovare una dimensione personale e originale dell'esistere. Sganciato dalla necessità di seguire l'onda ma con l'obiettivo di andare all'essenza di un percorso personale di consapevolezza.