The Research Catalogue (RC) is a non-commercial, collaboration and publishing platform for artistic research provided by the Society for Artistic Research. The RC is free to use for artists and researchers. It serves also as a backbone for teaching purposes, student assessment, peer review workflows and research funding administration. It strives to be an open space for experimentation and exchange.

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Drawing Across x Along x Between x University Borders (2024) DRAWinU
CONFERENCE, UNIVERSITY OF PORTO. October 16, 17, 18th, 2024 :: Drawing Across :: Along :: Between University Borders considers the epistemological and transformative potential of drawing research to connect divergent areas in the university today. The conference focuses on drawing-based collaborations between art, science and society to tackle artistic, educational and societal challenges. We invite artists, scientists, educators, students, university policymakers and persons interested in inter-transdisciplinary practices across academia, research, and society to contribute and join the discussion in three possible directions: ACROSS - In what ways are drawing practitioners challenging the disciplinary strictures that often constrain thinking and acting across divergent areas in the university? ALONG - How can drawing activities be an ally of STEM education in the university, and how can STEM practices be an ally of drawing education? BETWEEN - How can drawing-based practices and STEM disciplines collaborate to address the urgency of societal challenges?
open exposition
Graphic Storytelling (2024) Pinzón Lizarazo Oscar Daniel
Esta página web recoge la memoria del proyecto narración gráfica a partir del proyecto Narración gráfica, laboratorio de objetos, cartografía digital y mediaciones en experiencias con comunidades de artistas migrantes, registrado con Cód. 10160180521 proyecto institucionalizado sin financiamiento del Centro de Investigaciones y Desarrollo Científico - CIDC de la Universidad Distrital Francisco José de Caldas. Hace parte del proceso metodológico de desarrollo de la tesis doctoral Narración Gráfica de Experiencias: Intercambios en Imágenes de migración. Como Laboratorio de investigación - creación ha indagado y trabajado en sus 17 años de existencia en procesos de creación, gestión, investigación, formación y producción de conocimiento desde tres líneas de trabajo: - Imagen, arte y cultura: como campo de prácticas pedagógicas y estudios de la cultura; donde se cruzan diversos discursos sobre la identidad, los procesos de memoria, lo simbólico, es de interés la sistematización de prácticas artísticas en donde surgen experiencias generadoras de conocimiento sensible. - El conocimiento libre: Trabaja en la elaboración conceptual de talleres y laboratorios de creación con procesos que se desarrollan desde el concepto de cultura hacedora, promueve el aprendizaje activo, la colaboración abierta, el D.I.Y. y su aplicación en diversos escenarios y contextos. - La narrativa y la lectura: Se han trabajado procesos de mediación y agenciamiento desde hace mas de 15 años, acompaña sus procesos desde el estudio y elaboración de propuestas creativas que refieren a la narración gráfica y los cruces generados entre las nociones de objeto, plataforma, libro, público y sus relaciones en los procesos de difusión, promoción, producción, edición y diseño de piezas interactivas. Este proceso fue concebido por Daniel Pinzón Lizarazo quien es Doctorando en Estudios Artísticos de la Universidad Distrital, Magíster en Escrituras Creativas de la Universidad Nacional de Colombia, Diplomado en Antropología del arte de Latir A.C. y el CIESAS en México, Diplomado en estudios editoriales por el Instituto Caro y Cuervo; Licenciado en educación artística de la Universidad Distrital, trabaja como docente, investigador y creador, ha sido gestor y asesor en el diseño de políticas referentes a las pedagogías del arte y la cultura.
open exposition
Pondering with Pines - Miettii Mäntyjen Kanssa - Funderar med Furor (2024) Annette Arlander
This exposition documents my explorations of pondering with pine trees. Tämä ekspositio dokumentoi yritykseni miettiä mäntyjen kanssa. Den här ekspositionen dokumenterar mina försök att fundera med furor.
open exposition

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Come rendere visibile l'invisibile? (2024) Michele Rinaldi
In occasione del workshop tenuto dal prof Ripa di Meana e dal post-doc Andrea Guidi, sono stato invitato a leggere la scena quarta e quinta dell'Amleto di Shakespeare. Dopo una iniziale lettura personale, il prof ha tenuto una lettura collettiva in cui ciascuno studente esponeva le prime impressioni sul testo. In questa fase il prof ci ha aiutato a focalizzare meglio i temi principali delle scene lette, agevolando noi studenti l'osservazione di alcune delle dinamiche principali della tragedia. Dopo la lettura collettiva, è iniziato il mio personale processo sul testo di Shakespeare che si è composto di tre fasi principali: - reinterpretazione, - ricerca, - rielaborazione. 1 FASE DI REINTERPRETAZIONE Sono partito rileggendo il testo dell'Amleto e, contemporaneamente, su un foglio scrivevo quelli che ritenevo essere i "punti principali" delle scene analizzate. Successivamente ho iniziato una fase di "brainstorming personale" in cui andavo a scrivere tutte le parole-chiave che mi venivano in mente, cercando connessioni, approfondimenti e punti di vista diversi tra le varie parole che venivano fuori. 2 FASE DI RICERCA Una volta completata questa prima fase di reinterpretazione del testo, mi sono concentrato sulla ricerca delle principali tematiche che sono venute a galla nei punti chiave e nel brainstorming. Nel farlo ho utilizzato due strumenti: il primo è KOBI e il secondo è Perplexity. In questa analisi, non mi soffermerò sul secondo ma esporrò le ricerche effettuate sulla prima piattaforma menzionata. In generale, la fase di ricerca è consistita in un'alternarsi e un'influenzarsi di entrambi i motori di ricerca. Su KOBI ho cercato parole-chiave come: "delirio", "sogno", "complesso di edipo", "piattaforma", "memoria", "ricordo" ecc... Per alcune ricerche non usciva nulla, per altre invece venivano suggeriti media e materiali estremamente interessanti che hanno indirizzato il mio percorso di rielaborazione del testo. 3 FASE DI RIELABORAZIONE Una volta soddisfatto la mia necessità di ricerca di materiale, in maniera molto naturale, ho avuto l'idea di come rielaborare uno dei temi principali emersi nel testo shakespeariano. In sintesi, ritengo KOBI uno strumento efficace per aumentare la creatività, tuttavia in questa fase embrionale della piattaforma, risulta ancora difficile ottenere sempre risultati, per via del ristretto database di cui la piattaforma fa uso. Tuttavia, se sviluppata al meglio, ritengo che questo possa essere un medium fantastico per chiunque faccia ricerca, artistica e non, ampliando le proprie possibilità creative e il proprio bagaglio di conoscenza.
open exposition
Touching Excess: Haptic Sound from the Multispecies Delta (2024) Sandro Simon
Mollusc gleaning in the Sine-Saloum Delta, Senegal, hinges on the situated navigation of a deltaic world in flux. It unfolds both above and below water as well as in the mud and is crucially guided by haptic engagement, which in turn generates sound. Audio/visual inquiry into gleaning explores the sensuality of this haptic engagement and its more-than-human dimensions. Haptic sound, as this article traces, has thereby been key. Indexing to touch and how it creates contact with the self and with the other, haptic sound affords proximity. At the same time, it points beyond the all-knowing and all-sensing self by probing intensities and making us aware of resistance and impenetrability. As such, haptic sound evolves at a limit and harbors excess. In the recordings from the delta, haptic sound is also conveyed by the “indeterminate” and the ways tones and sounds mix and interchange and are difficult to localize and categorize; by the “disproportionate” and the ways the sound of touch is amplified and appears as “too loud”; or by the “imperfect” and the ways sound is grainy, overdriven, distorted, dull, piercing, full of static hiss or windy, and so forth. Thereby, the materiality of recording devices and the constructiveness of mediation with all its affordances and limitations become palpable as well. Haptic sound, this article concludes, is thus touching and, in this touching, evokes both more-than-human sensitivity and alterity. In mobilizing both experience and reflection, it ruptures anthropocentrism and ultimately opens up pathways to reconsider both anthropology and cinema as well as audio/visual practice in general with an ear to an embodied multispecies conviviality.
open exposition
Devozione e Autodistruzione (2024) Aurora Tittarelli
I frattali, nella loro auto-similarità su diverse scale, suggeriscono un'interconnessione profonda tra microcosmo e macrocosmo, tra il piccolo e il grande, invitandoci a riflettere sulla natura ciclica dell’esistenza e sul nostro rapporto con noi stessi e l’universo. Tutti conoscono la storia di Amleto, protagonista della tragedia omonima scritta da William Shakespeare intorno al 1600, che anela e conquista la vendetta per l'omicidio del padre, il re, da parte del fratello Claudius. La pièce esplora temi complessi come la vendetta, la follia, il destino e la moralità, offrendo una profonda riflessione sull'essere umano e sulla condizione umana. Analizzando degli estratti dalla scena 4 e scena 5 dell’Amleto di Shakespeare, ho elaborato un percorso visivo all’intero dei temi da me estrapolati, rappresentando le dinamiche del dialogo tra padre e figlio intrise di devozione, delirio, oblio dimensionale e illusioni proprio in un frattale. Le varie pagine diventano quindi un viaggio all’interno dell’eterno evolversi del frattale, simile a se stesso ma allo stesso tempo completamente diverso. Come poi specificato nell’ultima pagina dell’exposition, l’ispirazione a questo lavoro è nata grazie alla navigazione nella piattaforma Kobi Explorer, tramite la ricerca delle parole chiavi estrapolate dal testo.
open exposition

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